Liliana CAVANI
Francesco
(1989)
Locandina "Francesco" - Liliana Cavani

LOCANDINE


SCHEDA TECNICA


soggetto: Liliana Cavani
sceneggiatura: Liliana Cavani, Roberta Mazzoni
regia: Liliana Cavani
aiuto regia: Paola Tallarigo
scenografia e costumi: Danilo Donati
montaggio: Gabriella Cristiani
fotografia: Giuseppe Lanci, per le tre settimane di riprese a Perugia, Ennio Guarnieri
musica: Vangelis
produzione: Giulio Scanni per Karol Film, RAI Radio Televisione Italiana, RAI 1, Istituto Luce, Royal Film (Monaco)
distribuzione: Istituto Luce Italnoleggio Cinematografico, Sacis
origine: Italia
pellicola: 35 mm, colore
durata: 155 minuti

PERSONAGGI E INTERPRETI


Mickey Rourke (Francesco)
Helena Bonham Carter (Chiara)
Andrea Ferreol (Pica)
Mario Adorf (Cardinale Ugolino)
Paolo Bonacelli (Pietro Bernardone)
Fabio Bussotti (Leone)
Riccardo De Torrebruna (Pietro Cattani)
Alekander Dubin (Angelo)
Stanko Molnar (Elia)
Paco Reconti (Rufino)
Diego Ribon (Bernardo)
Maurizio Schmidt (Masseo)
Paolo Proietti (Pacifico)
Peter Berling (Vescovo di Assisi)
Nikolaus Dutsch (Cardinale Colonna)
Hanns Zischler (Innocenzo III)

TRAMA


Qualche tempo dopo la morte di Francesco di Assisi, Chiara e cinque tra i primissimi seguaci del Santo s'incontrano per ricordare episodi e momenti della vita dell’uomo che cambiò le loro vite. Leone redige sul suo quaderno spunti e ricordi toccanti, aiutato dagli altri: da una giovinezza dissoluta alla prigionia in tempo di guerra, dalla scelta di rinunciare ai beni di famiglia per andare con poveri e lebbrosi alla vita miserabile ed eroica condotta da Francesco coi primi confratelli. Seguono poi l’incontro con Chiara e I'approvazione di Papa Innocenzo III - confermata dal successore Onorio III, affinché i fraticelli avessero una Regola - ed infine I'ultima parte della vita del Santo, forse la più dura e tormentata, quando percepirà che anche nella comunità da lui creata possono serpeggiare la corruzione e le divisioni interne. E’ il momento in cui Francesco si rifugia con fra' Leone sulle montagne, per meditare e pregare Dio, dal quale riceverà le stigmate, il segno supremo della santità.

SELEZIONATO PER...


  • Presentato al 42° Festival di Cannes, 1989
  • Candidato al David di Donatello per il miglior film, migliore direttore della fotografia, miglior musicista, miglior scenografo e costumista, miglior montatore, 1989

PREMI


  • "David di Donatello" a Danilo Donati per i Costumi, 1989
  • "Nastro d’argento" a Fabio Bussotti per migliore attore non protagonista, 1989
  • "Premio Internazionale Ascoli Piceno", 1991

FOTOGRAFIE DI SCENA