Liliana CAVANI
Al di là del bene e del male
(1977)

SCHEDA TECNICA


soggetto: Liliana Cavani
sceneggiatura: Liliana Cavani, Franco Arcalli, Italo Moscati
regia: Liliana Cavani
aiuto regia: Paola Tallarigo, Albino Cocco
scenografia: Lorenzo Mongiardino
architetto: Nedo Azzini
costumi: Piero Tosi
montaggio: Franco Arcalli
fotografia: Armando Nannuzzi
musica: Daniele Paris
produzione: Robert Gordon Edwards per Clesi Cinematografica, Lotar Film, Les Productions Artistes Associés (Parigi), Artemis Gmbh (Berlino)
produttore associato: Esa De Simone
distribuzione: Italnoleggio Cinematografico
origine: Italia-Francia-Germania (BRD)
pellicola: 35 mm, colore
durata: 127 minuti

PERSONAGGI E INTERPRETI


Dominique Sanda (Lou)
Erland Josephson (Fritz)
Robert Powell (Paul)
Virna Lisi (Elizabeth)
Philippe Leroy (Peter Gast)
Carmen Scarpitta (Malwida)
Amedeo Amodio (dottor Dulcamara)
Michael Degen (Karl Andreas)
Nicoletta Machiavelli (Amanda)
e con la partecipazione straordinaria di
Elisa Cegani (Franziska Nietzsche) e
Umberto Orsini
(Bernard)

TRAMA


A Roma, nel 1882, nell'albergo omonimo di Piazza della Minerva, Paul Rée lascia I'amico Fritz (Friedrich Nietzsche) tra prostitute ed esotiche fumate d'oppio per recarsi ad una festa ove conosce Lou Salomé (Lou Andreas von Salomé), una giovane di origini russo-ebree fortemente anticonformista. La ragazza, accettata la relazione sentimentale con Paul, alla sua domanda di matrimonio contrappone la scandalosa proposta di un ménage à trois insieme a Fritz.
Trasferitisi nella casa della famiglia di Fritz, i tre suscitano I'indignazione di Elisabeth, sorella dello stesso. D'altra parte, non vanno più d'accordo: Paul e Lou si recano a Berlino per studiare e Fritz si porta a Venezia dove si strugge nella visione di fantasmi e nel desiderio del lontano duetto d'amici. A Berlino Lou sposa Karl Andreas ma, come pattuito, conserva Paul quale «dama di compagnia». Fritz tenta invano di raggiungere gli amici e, successivamente, impazzisce.

SELEZIONATO PER...


  • Presentato al II Festival di Teheran, 1977
  • Presentato al IX Festival di Belgrado, 1978
  • Presentato al Festival di Bruxelles, 1978

PREMI


  • "Palladio d’oro" al miglior regista, 1977
  • "Nastro d’argento" a Virna Lisi per migliore attrice non protagonista, 1977
  • Menzione speciale della Società Nietzschiana